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Lo sapevi che...

Lo sapete che ogni prima domenica del mese il Castello di Caccamo si visita gratuitamente ? E allora organizzatevi, cosa aspettate a visitare il nuovo Museo delle Armi, le prigioni con i graffiti lasciati dai condannati e le suggestive sale sede della Congiura dei Baroni, fra le quali la splendida "sala degli stemmi della Castellana di Caccamo", la "Mostra Minerali e Fossili" e la "Mostra Antologica Castellana". Per potere visitare anche il Duomo di Caccamo chiamare la Proloco ai n. 091 8122032 oppure 339 5848604. 

Prossimo appuntamento al Castello di Caccamo: Domenica 26 Marzo con la XXV Giornata di Primavera FAI.

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Riconoscimenti al Ristorante "A Castellana"

Il Ristorante-Pizzeria "A Castellana" è stato inserito nella prestigiosa guida Slow Food "Osterie d'Italia", dal 2009 ad oggi, che contraddistingue il meglio dei locali che rappresentano il grande patrimonio gastronomico regionale. Ha ricevuto inoltre il Certificato di Eccellenza da TripAdvisor per il flusso costante di recensioni positive nell'ultimo anno.
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20August Cenni storici sul castello

CaccamoLa prima notizia, storicamente certa, risale al 1093. In un documento d’epoca si parla delle località di Caccamo e di Brucato appartenenti al Vescovado di Agrigento. Nel 1094 Ruggero I eleva Caccamo al rango di baronìa e la cede a Goffredo de Sageyo di Caccamo, come risulta dal diploma di fondazione del monastero di San Bartolomeo in Lipari. Vi si legge infatti: “Goffredo de Sageyo donò tre villani (servi ecclesiastici) a Caccamo con il consenso di Adelasia, sua moglie”.

Il primo impianto del Castello deve essere stato semplicemente una torre di avvistamento - sulla quale si sarebbe poi sviluppata la Torre Mastra - con sottostante cisterna d’acqua. È possibile che successivamente si sia aggiunta una cinta muraria più vasta per potere ospitare armenti o carovane di viaggiatori in transito.

Nel 1160 Matteo Bonello ordisce e capeggia la congiura dei baroni siciliani - nata con desiderio di libertà - contro Guglielmo I, detto il Malo. L’elsa della spada con la quale, secondo una favola nata in età romantica, sarebbe stato ucciso dal Bonello, Maione di Bari “infido” gran cancelliere e grand’ammiraglio di Guglielmo I, si può ancora vedere su uno dei battenti della porta dell’Arcivescovado di Palermo di fronte alla Cattedrale. Durante il regno di Federico II di Svevia la città passa alla signoria di Paolo Cicala e, dopo la sua morte, all’arcivescovo di Palermo.

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20August Visita al Castello

[il Castello è visitabile ogni giorno dalle 9,00 alle 13,00 (ultimo ingresso 12,15) e dalle 15,00 alle 19,00 (ultimo ingresso 18,15).] (ESCLUSO IL LUNEDI')(APERTO TUTTI I GIORNI A LUGLIO E AGOSTO)
Il biglietto d'ingresso costa 4 euro per tutti i maggiorenni. La prima domenica di ogni mese, come da disposizioni regionali, l'ingresso è gratuito.

Mappa del Castello di Caccamo
Varcato il primo cancello d’ingresso, che rimane l’attuale perchè così realizzato intorno al 1400 dai Prades per motivi strategici essendo l’antico accesso rivolto verso la zona di Terravecchia (ad Est), agli occhi del visitatore si offre una imponente e scenografica rampa costeggiata a destra da una massiccia fila di merli realizzata dalla famiglia Amato nel 1600 ed a sinistra da un alto e sontuoso edificio detto “ala Prades”.

 

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18December Cena Medievale

Cena medievale

Il 14 dicembre 2013 si è svolta la prima Cena Medievale organizzata nel Salone dei Duchi e dei Baroni del Ristorante "A Castellana" a Caccamo (PA) in collaborazione con l'Associazione "Sicilia e dintorni" e con la Compagnia del Borgo.

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22August La Chiesa di San Giorgio Martire (Duomo)
6c4_paeseUno degli scorci più suggestivi che offre alla nostra vista questa interessante cittadina, è il complesso di Piazza Duomo (volgarmente definito dagli abitanti: “u chianu ‘a Matrici”) se ammirato, come noi consigliamo, dall’inizio di via Cartagine esattamente in prossimità del civico 60 o dall’angolo di via Montevecchio.
Percorrendo con lo sguardo tutto quanto l’insieme da destra verso sinistra notiamo una prima chiesa delle Anime Sante del Purgatorio cui fa eco quella dell’Oratorio, fine manufatto barocco, cioè la più prossima al Duomo, che conserva all’interno pregevoli stucchi del ‘600-’700 raffiguranti i dodici apostoli e al centro l’ex Monte di Pietà. Il corpo centrale dell’insieme dei tre edifici dall’imponente monumentalità e fine artisticità viene quasi ad essere dilatato dalla presenza delle due chiese.
L’ex Monte di Pietà mostra un’interessante fusione di barocco con elementi neoclassici ed è forse l’unico rilevante esempio di architettura civile esistente a Caccamo.
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23August La Chiesa della SS.Annunziata e la confraternita

11e2 chiesa annunziataDal piano della Madrice, attraverso via Cartagine ed oltrepassando la Chiesa di San Francesco d'Assisi, si giunge in una piazza dove proprio "nel cuore di Caccamo" fa bella mostra il prospetto e la Chiesa parrocchiale della SS. Annunziata importante monumento religioso con tre ingressi contornati da eleganti portali barocchi in pietra, costruita tra la fine del '300 e l'inizio del '400 incastonata fra due torri campanarie mozze di cui, quella di sinistra, un tempo baluardo del Castello.

E' certo tuttavia che fu rifabbricata ed ingrandita nel 1643 ed un tempo issata su una spettacolare scalinata poi interrata.
L'interno a croce latina è a tre navate con cupola ottagonale aggiunta nel 1762. Nella prima cappella a destra è custodito il fonte battesimale in pietra del 1562 con lo stemma della famiglia Henriquez-Cabrera.
L'altare maggiore è ornato da stucchi del Sanseverino (discepolo di Giacomo Serpotta) e sopra l'altare dell'abside maggiore è collocata la grande tela dell'annunciazione di Guglielmo Borremans del 1725.

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